Occhio al Wap Lock! Sembra che alcuni gestori stiano facendo i furbi!
Se avete deciso di acquistare un telefonino wap state molto attenti a quelli "personalizzati" dalle compagnie telefoniche.
Un operatore telefonico che vende i telefonini con il suo marchio, magari arricchiti da un'offerta che comprende centinaia di mila lire di telefonate gratuite e qualche accessorio, lo fornisce anche preconfigurato con i parametri necessari per accedere al suo servizio Wap, ovvero al suo Wap gateway.
Fino a qui tutto bene, il problema si presenta però quando l'utente decide di volersi collegare al Wap gateway di un altro operatore scoprendo che non è possibile cambiare il profilo o aggiungerne un secondo; questo anche se si inserisce la Sim di un altro operatore.
Il Wap Lock limita quindi sia la possibilità di scelta da parte dell'utente, sia la facoltà di accedere a un mercato libero da parte dei Mobile Internet Provider (Mip) indipendenti, ovvero le società che si dotano di un gateway Wap ma che non sono collegate a un operatore di telefonia mobile. Non solo, il Wap Lock rischia di creare grossi problemi anche ai rivenditori che rischiano di doversi arrampicare sui vetri per fornire spiegazioni agli utenti infuriati.
La prima vittima del Wap Lock è stata France Telecom che, trascinata in tribunale dal Mip francese Wappup.com, ha perso la causa e si è vista costretta sia a dichiarare che i suoi telefonini erano preconfigurati, sia a rendere possibile la modifica o l'aggiunta di altri profili.
Regis Weill, direttore generale della neonata filiale italiana di Wappup.com, sottolinea come anche nel nostro Paese alcuni operatori vendano alcuni modelli di telefoni cellulari con limitate possibilità di configurazione. Un esempio è il Siemens C35i marchiato Telecom Italia Mobile.
Weill sostiene che la liberalizzazione del mercato è un elemento fondamentale affinché l'Internet mobile possa svilupparsi al meglio e, in quest'ottica, la nascita di numerosi Mip indipendenti è certamente un fatto positivo. È chiaro che gli operatori di telefonia mobile devono agire in modo da favorire questo sviluppo non solo rinunciando alla politica dei blocchi a livello dei telefonini, dei Wap gateway e delle Sim, ma anche concedendo ai Mip la possibilità di garantire la connessione agli utenti non solo da numeri corrispondenti a linee fisse, ma anche da numeri mobili.
La competizione si deve quindi giocare sul terreno della bontà dei servizi ed eventualmente sulla convenienza delle tariffe, quest'ultimo è un aspetto ancora in fase di definizione in quanto legato all'avvento del Gprs che consente la tariffazione in base alla quantità di dati trasmessa e non più in relazione al tempo di connessione.
"È proprio la qualità dei servizi l'elemento sul quale puntiamo - aggiunge Weill -, per rendere maggiormente fruibili le applicazioni Wap è necessario conoscere le preferenze dei singoli utenti al fine di permettere loro di ottenere l'informazione che desiderano con il minor numero possibile di passaggi e quindi con collegamenti più brevi e meno costosi".
"Rendere disponibili servizi wireless migliori, più semplici da utilizzare e più veloci è un altro elemento chiave per lo sviluppo dell'Internet mobile il quale non deve essere considerato come il sostituto di Internet, ma un prolungamento, un complemento ai servizi online tradizionali per permettere agli utenti di compiere operazioni che altrimenti non sarebbero possibili, non è quindi sufficiente adattare l'offerta Web al Wap, ma è necessario sviluppare servizi specifici realmente utili per gli utenti", conclude Weill.
[articolo tratto da www.tuttowap.com]